Come seminare

Il periodo è quello giusto, e avete già preparato tutto l’occorrente. Allora prendetevi un momento tranquillo, preparate un piano di lavoro e disponete sopra tutto il materiale: semenzaio, terriccio, spruzzino, segna piante e, naturalmente, i semi.

La scaletta è semplice:

  1. Riempite il semenzaio di terriccio fino quasi a colmarlo, lasciando un dito di spazio tra il terriccio e il bordo superiore del recipiente.
  2. Posate i semi a 4/5 cm di distanza uno dall’altro. Se usate un semenzaio a celle o dei vasetti basterà mettere un seme per cella o per vasetto. (NOTA BENE: Ricordatevi di segnare i semi che avete seminato, con un segnapiante o in qualsiasi altro modo: quando i semi saranno coperti non ve li ricorderete già più!)
  3. A questo punto premete leggermente il seme verso il basso e copritelo con dell’altro terriccio per uno spessore di 1 cm scarso.
  4. Inumidite abbondantemente tutto il terriccio con lo spruzzino.
  5. Mettete il semenzaio in un posto caldo e luminoso, magari sopra un termosifonevicino alla finestra, e se riuscite create una specie di serra che aiuti a mantenere l’umidità: un vecchio acquario, un coperchio di qualsiasi tipo, purchè trasparente.
  6. D’ora in poi il terriccio dovrà essere mantenuto costantemente umido, bagnando ogni giorno o anche più volte al giorno, secondo la necessità. Il terriccio deve essere umido, ma mai fradicio, mi raccomando, altrimenti il seme potrebbe marcire.

NOTA BENE: In questa fase vanno seminati solo pomodori, peperoni, melanzane e basilici. Invece per i cetrioli, i fagiolini e le verdure da taglio della Collezione Arancio bisogna aspettare ancora qualche settimana e seminarli direttamente a dimora.

A questo punto non resta che aspettare, alzarsi ogni mattina e, prima del caffè, andare a vedere se un po’ di verde fa capolino dal marrone della terra. Quando il seme è germogliato ed è tutto fuori, ricordate che la massima priorità è la luce!